29 marzo 2010
Arrivano i sottotitoli automatici su Youtube
Ricerca personalizzata
CLICCA QUI PER RICEVERE GLI ARTICOLI DI MONDO PC BLOG TRAMITE EMAIL
Il sistema non è ancora perfetto, ma ha già del miracoloso: YouTube ha reso disponibile un sistema automatico per la creazione di sottotitoli nei video pubblicati sul sito di videosharing, e per la loro traduzione in diverse lingue.
In pratica, sui filmati di YouTube apparirà una nuova opzione che
consente di generare e visualizzare i sottotitoli. Un pulsante identificato dalla scritta "cc" permetterà di scegliere in che lingua vederli, italiano incluso. Il sito di video sharing precisa che inizialmente l'opzione sarà disponibile solamente sui filmati in lingua inglese, ma la stessa fonte garantisce che la prospettiva è quella di allargare il servizio a tutti gli idiomi principali.
Abbiamo accennato inizialmente a qualche imperfezione, di cui non fanno mistero i responsabili di YouTube del progetto. Come ben sa chi ha usato uno dei software di riconoscimento vocale già in commercio, occorre sempre scandire bene le parole per ottenere una trascizione fedele. Lo stesso vale quando si tratta di sbobinare un video: la traccia audio deve essere pulita e, possibilmente, priva di eccessivi rumori di fondo che si sovrappongono. Le gaffe del sistema pare stiano già diventando un cult tra gli internauti, ma la cosa positiva è che l'autore del video può intervenire per correggere i sottotitoli sbagliati.
Questo nuovo strumento consentirà a tutte le persone con problemi di udito di usufruire di YouTube, che, secondo un calcolo pubblicato dai responsabili del progetto sul blog, raggiungeranno la cifra di 700 milioni nel 2015. Un calcolo che immaginiamo si basi sul progressivo invecchiamento della popolazione. Questa sottolineautura "sociale" non può occultare le ragioni economiche di questa interessante implementazione. La traduzione di un video in testo garantisce una indicizzazione più precisa, sia per i motori di ricerca sia per quelli usati da YouTube per monitorare gli interessi degli utenti. Inoltre, raggiungere un maggior numero di utenti, che siano non udenti o persone che non trovano contenuti per la propria lingua, moltiplica matematicamente le opportunità di business.
Etichette:
NOTIZIE IN GENERALE
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento